La storia di Natuzza Evolo arriva in teatro a Cosenza: una vita in viaggio tra fede e umanità

Alessandro Artuso 23 December, 2025 2 min di lettura

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La storia di Natuzza Evolo arriva in teatro: ufficiali le date in programma a Cosenza. Prevendita già attiva: tutto quello che c’è da sapere su “Fortunata di Dio”

COSENZA – La vita straordinaria di Natuzza Evolo approda a teatro. È partita ufficialmente lunedì 22 dicembre 2025 la vendita dei biglietti per “Fortunata di Dio“, opera dedicata alla mistica di Paravati. L’opera teatrale debutterà in Prima Assoluta il 23 e 24 maggio 2026 nella cornice del Teatro Rendano di Cosenza.

La vicenda di Natuzza Evolo a Teatro

L’opera scritta e prodotta da Ruggero Pegna può contare sulla regia affidata ad Andrea Ortis (già noto per successi come La Divina Commedia e Frida), le musiche originali portano invece la firma del compositore Francesco Perri. A dare il volto a “Mamma Natuzza” sarà l’attrice calabrese Annalisa Insardà.

L’impatto visivo sarà garantito dal light e visual design di Virginio Levrio, esperto in effetti 3D. Perché la sua storia è motivo di un’opera a teatro? Ebbene, la donna è stata proclamata Serva di Dio nel 2019 ed è una figura che ha attirato l’attenzione durante il corso della sua vita (e non solo).

L’opera ripercorrerà i tratti salienti di una vita spesa al servizio degli ultimi. Dai fenomeni mistici (stigmate, bilocazioni, dialoghi con l’Aldilà) alla costruzione del Santuario Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime a Paravati.

Vogliamo portare in scena una figura simbolo di spiritualità con il linguaggio delle emozioni tipico del teatro“, hanno dichiarato Pegna, Ortis e Perri, sottolineando il forte senso di responsabilità verso i milioni di devoti. L’iniziativa ha anche un importante risvolto solidale: al netto dei costi di produzione, gli utili saranno devoluti in beneficenza alla Fondazione dedicata alla mistica.

Come si è trasformata Paravati

Il legame profondo tra Natuzza Evolo e la sua terra ha trovato il suo compimento architettonico e spirituale nel nuovo Santuario di Paravati. Questa imponente struttura, aperta ufficialmente al culto nel 2022, ha ricevuto un ulteriore riconoscimento nel 2024. Proprio in quella circostanza, il vescovo Attilio Nostro la elevò Solennemente a Santuario.

A custodire questo luogo sacro è Padre Michele Cordiano, il rettore che non solo ha seguito passo dopo passo la nascita della Chiesa, ma che per decenni è stato accanto a Natuzza come suo padre spirituale. Quest’ultimo è diventato testimone diretto della sua eredità.

Francesco Perri, Andrea Ortis e Ruggero Pegna

In ogni caso, però, Paravati non è solo un piccolo borgo calabrese. Con il tempo è diventata una meta di respiro internazionale. Pellegrini da ogni angolo del mondo giungono nella cittadina per ritrovare pace e speranza, affollando il santuario soprattutto in diverse occasioni. Si va dalla Festa della Mamma agli anniversari della sua nascita e morte, fino al suggestivo 10 novembre, giorno in cui si ricorda l’arrivo dell’effigie del Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime.

Questo spirito di devozione e comunità si sposta anche sulle scene teatrali con la Prima Assoluta dell’Opera che si terrà al Teatro Rendano. Si tratta di un evento che unisce cultura e solidarietà.

L’iniziativa, inoltre, mantiene intatta la missione caritatevole di Natuzza. Una volta detratte le spese, l’intero ricavato sarà infatti devoluto in beneficenza alla Fondazione, trasformando l’emozione dello spettacolo in un aiuto concreto per le sue opere.

Come acquistare i biglietti

Per il debutto al Rendano sono previste riduzioni speciali per gruppi e ragazzi. Per maggiori informazioni è possibile contattare:

  • Telefono: 0968 441888;
  • Email: info@ruggeropegna.it / shownetsrl@gmail.com.