Presepe Vivente a Camigliatello, si avvicina la seconda edizione: arnesi originali e sapori antichi nel cuore della Sila

Alessandro Artuso 18 December, 2025 2 min di lettura

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Il Presepe Vivente di Camigliatello Silano si terrà nei giorni dal 26 al 28 dicembre 2025. Niente oggetti di plastica e costumi di scena: in mostra solo arnesi originali

SPEZZANO DELLA SILA (CS) – Il profumo del legno che brucia nei bracieri, il suono ritmato di un antico telaio, il sapore autentico del caciocavallo appena sciolto: parte a Camigliatello Silano una tre giorni con il Presepe Vivente.

Non si tratta di una semplice rievocazione, ma di un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo quello che attende i visitatori a Camigliatello Silano. Venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 dicembre 2025 si terrà una tre giorni dedicata alla Natività.

Dopo il successo del debutto, la seconda edizione del Presepe Vivente promette di trasformare il cuore della Sila in un palcoscenico di fede, storia e identità.

Presepe Vivente a Camigliatello

Lungo Via Roma – fino alla suggestiva Piazza Misasi – l’atmosfera si caricherà di mistero e sacralità. La manifestazione coinvolgerà l’intera comunità, dai bambini agli anziani, in una staffetta generazionale che profuma di futuro. L’organizzazione ha comunicato che saranno messi in mostra solo gli arnesi originali.

La vera forza di questo evento risiede nel rifiuto della finzione. A Camigliatello non ci saranno costumi di scena o arnesi di plastica. Ogni oggetto è un frammento di storia recuperato dalle soffitte e dalle vecchie stalle. Telai d’epoca, banchi da calzolaio logori dall’uso, forni a legna e antichi strumenti agricoli che i visitatori potranno quasi toccare con mano lungo il cammino verso la Grotta.

Oltre venti location, tra cui spiccano l’antico “casaro” e la “masseria“, ospiteranno i custodi delle arti: lavandaie, fabbri, tessitori e mercanti di spezie che animeranno il borgo tra il fumo delle torce e il richiamo degli animali da soma e da cortile, simboli di una tradizione pastorale mai dimenticata.

Il cammino verso la Natività sarà scandito dai sapori della memoria. Il Presepe si trasforma in un museo gastronomico itinerante dove riscoprire piatti dimenticati della cucina silana. Tra le tappe obbligate.

Oltre l’evento: un’eredità per il futuro

Realizzata in collaborazione con il Comune di Spezzano della Sila, questa manifestazione rappresenta il cuore pulsante di una montagna che vuole raccontarsi.

Non è solo un evento natalizio, ma un atto d’amore dei “silani per i silani” e per tutti coloro che vorranno farsi coinvolgere da suoni, profumi e melodie di strumenti dimenticati. Andare a Camigliatello in questi tre giorni significa concedersi un salto nelle radici. “Chi lo vedrà se ne porterà, per sempre, un pezzo dentro“, ribadiscono gli organizzatori. La Grotta è pronta, il fuoco è acceso: la Sila vi aspetta.