A Saracena il Natale diventa un’esperienza da vivere: viaggio tra cultura, memoria e impegno civile

Francesca Bloise 17 December, 2025 2 min di lettura

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Saracena in vista delle festività di Natale lancia il cartellone “Sarainverno”. Il Sindaco Russo: «Non solo eventi, ma un percorso di rigenerazione e identità per residenti e visitatori»

SARACENA (CS) – C’è un modo diverso di vivere le festività, lontano dal consumismo frenetico e vicino all’essenza dei luoghi. È questa la scommessa di Saracena, il borgo del Moscato che per il Natale 2025 punta ad essere una destinazione esperienziale.

Torna anche quest’anno il cartellone “Sarainverno” con il quale il borgo del Pollino propone un programma che intreccia cultura, memoria storica e impegno civile, trasformando il centro storico in un palcoscenico vivo.

“Sarainverno” non è un semplice e classico cartellone di appuntamenti. Come sottolineato dal sindaco Renzo Russo, si tratta di un mosaico più ampio: «Vogliamo che il nostro centro storico sia un luogo attraversato da linguaggi culturali e momenti di condivisione. Questo programma racconta una comunità che non consuma eventi, ma li costruisce, facendo della cultura uno strumento di coesione e attrattività».

Saracena, a Natale, teatro, musica ed un borgo da vivere

Il sipario del cartellone natalizio a Saracena si è già alzato con successo lo scorso 14 dicembre presso l’Auditorium degli Orti Mastromarchi, dove la rassegna “Sipario d’Oro” ha ospitato lo spettacolo I Tre Disperati, registrando un’ampia partecipazione.

Nelle prossime settimane però ci sarà ancora tanto da fare con diversi appuntamenti:

  • Lunedì 22 dicembre: spazio ai più piccoli con il Villaggio di Babbo Natale presso la palestra comunale, una tradizione che dal 2017 anima i sogni dei bambini del borgo.
  • Domenica 28 dicembre: l’eleganza torna protagonista con il Christmas Opera Gala. Il concerto, curato dal Bel Canto Ensemble su idea del Maestro Andrea Forte, promette di unire la solennità della musica colta al calore del Natale.
  • Lunedì 29 dicembre: torna il teatro amatoriale di qualità con la compagnia napoletana Il Dialogo, che porterà in scena il classico di Eduardo De Filippo Le bugie hanno le gambe lunghe.
  • Martedì 30 dicembre: la socialità passa per il gioco con la seconda edizione della Tombolata Natalizia, organizzata dall’associazione A Pide Ferme.

Un 2026 nel segno della memoria e della cura

“Sarainverno” continua anche con l’inizio del nuovo anno che sarà dedicato alla riflessione. Il 3 gennaio, infatti, la sala del consiglio comunale ospiterà la presentazione del libro Piccolo elogio del Q.B. (Quanto Basta) di Angiolino Bellizzi, un invito a riscoprire la misura e il valore della parola.

Il gran finale, di questa serie di appuntamenti, è previsto, invece, per il 6 gennaio con una serata che avrà una forte impronta solidale grazie allo spettacolo teatrale A Fortuna, messo in scena dal Teatro dei Visionari, sarà dedicato alla memoria di Pina Cirigliano.

Il ricavato della serata, promossa dall’associazione Il Sorriso di Saracena, sarà devoluto alle adozioni a distanza, chiudendo il cerchio di un Natale che, oltre alla festa, sceglie la strada della responsabilità e della cura verso l’altro.

Saracena si conferma così non solo un borgo da visitare, ma una vera e propria esperienza da abitare, dove l’identità diventa il motore di un nuovo modo di fare turismo e cittadinanza.