I prossimi 6 e 7 dicembre presso il Campus di Arcavacata arrivano in scena due spettacoli: “L’amore mio non muore” di Roberto Saviano e “Per futili motivi” di Carlotta Proietti
Un weekend nel segno della cultura e dello spettacolo sarà quella del 6 e 7 dicembre a Rende e più precisamente all’Università della Calabria. Sul palco due figure del panorama italiano: il giornalista e scrittore Roberto Saviano e l’attrice Carlotta Proietti.
Il giornalista campano porta in scena “L’amore mio non muore”, un recital tratto dall’omonimo romanzo, per la rassegna “L’Altro Teatro”, condivisa tra il TAU e il Teatro Rendano di Cosenza mentre la figlia d’arte con “Per futili motivi”, una commedia divertente e surreale, aprirà il cartellone del “Rende Teatro Festival” nel Campus.
Saviano porta all’Unical la storia di Rossella Casini
Saviano, dopo una serie di appuntamenti di successo nei teatri di tutta Italia, sabato 6 dicembre, torna all’Università della Calabria e porta in scena la storia vera di Rossella Casini.
La vicenda ruota attorno a due temi principali: l’amore tra la ragazza e Francesco Frisina, studente fuori sede legato a una famiglia della ‘ndrangheta, e la scoperta della verità, nonostante la quale Rossella decide di restare. A seguito di questa decisione, il 22 febbraio del 1981 la ragazza scompare misteriosamente da Palmi e il suo corpo non verrà mai ritrovato.

Lo scrittore campano trasforma questa storia in una profonda riflessione sull’amore, sul peso delle scelte e sulla violenza. La narrazione diventa un’opera di resistenza e memoria, omaggio alla verità dei sentimenti.
Così Saviano decide di sottrarre all’oblio questa storia in un presente che non smette di interrogarsi.
Carlotta Proietti in una commedia brillante e surreale
Il secondo appuntamento all’Unical, in programma per il 7 dicembre alle 21, è con Carlotta Proietti e Ermenegildo Marciante con “Per futili motivi”, una commedia brillante e surreale iscritta da Andrea Muzzi con la regia di Marco Carniti.
Un appuntamento che rientra nel cartellone del “Rende Teatro Festival” patrocinato dal Comune di Rende e realizzato con il contributo dell’Università della Calabria. La storia è ambientata in un futuro distopico nel quale l’odio diventa legge e collante sociale, e personaggi buffi e teneri si muovono in un mondo dominato dall’aggressività, mostrando la forza disarmante della gentilezza.

