Brunori promette tanto divertimento per il Capodanno 2026 a Cosenza: «Da qui la mia rinascita»

Francesca Bloise 24 November, 2025 3 min di lettura

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Brunori torna a casa per il Capodanno in piazza dei Bruzi: “Felicissimo di farlo a Cosenza”. Per lui la chiusura di un cerchio e l’inizio di nuovo percorso

Cosenza saluterà il 2025 con Dario Brunori ed il 2026 inizierà in famiglia, con la voce, il sorriso e l’ironia del cantautore cosentino. Dopo l’ufficialità nei giorni scorsi, oggi la conferenza stampa a Palazzo dei Bruzi, alla presenza del sindaco Franz Caruso, che ha definito la scelta “un atto d’amore verso la città e verso uno dei suoi talenti più autentici”.

Per Brunori, nato a Cosenza il 28 settembre 1977 e diventato uno dei cantautori più apprezzati del panorama italiano, Cosenza è “casa” nel senso più pieno del termine: sul palco della sua città, davanti a migliaia di cosentini e visitatori, in una piazza che negli ultimi vent’anni ha visto alternarsi star italiane e internazionali ma che raramente ha potuto applaudire un artista locale con una carriera così luminosa. Ci attende dunque un Capodanno bruzio che parla ‘cosentino’ ma con respiro nazionale.

Brunori, a Sanremo con “L’anno che verrà”, un buon auspicio?

Il concertone è un appuntamento identitario per la città e negli ultimi anni sul palco cosentino si sono alternati artisti di ogni genere e provenienza. Le ultime edizioni hanno visto l’esibizione di Achille Lauro (2025), Giorgia (2024), Mario Biondi (2023). Andando indietro nel tempo Clementino, Fabri Fibra, Carmen Consoli, Skunk Anansie, De Gregori, Litfiba, Jovanotti, Gianna Nannini, Pino Daniele, Renzo Arbore, Fiorella Mannoia, e persino Lucio Dalla, figura amatissima dallo stesso Brunori tanto da sceglierlo musicalmente per la serata dei duetti nell’edizione del festival di Sanremo che lo ha visto posizionarsi terzo in classifica.

Dario infatti, sul palco dell’Artiston, accompagnato da Dimartino e Riccardo Sinigallia, aveva cantato proprio “L’anno che verrà” di Dalla. Un buon auspicio per l’appuntamento del Capodanno a Cosenza che oggi è stato confermato? Probabilmente sì.

Brunori nella storia del Capodanno di Cosenza

Brunori dunque farà parte della storia del Capodanno di Cosenza e il suo concerto, oggi, rappresenta un momento speciale per un artista che, pur avendo girato l’Italia e calcato palchi prestigiosi, non ha mai reciso il cordone che lo lega alla sua terra.

Il suo legame con la città si rafforza con un appuntamento che promette di essere emozionante, intimo e festoso allo stesso tempo. Il pubblico si aspetta una scaletta che attraversi tutta la sua produzione: da Kurt Cobain a La verità, passando per Per due che come noi, Al di là dell’amore, Canzone contro la paura, fino ai brani più recenti del nuovo album.

Il ritorno a casa di Dario: “la mia rinascita”

Dario così ritorna a casa con la consapevolezza di chi ha costruito con tenacia e amore tutto quello che oggi ha, un percorso artistico iniziato nel 2009 e consolidato nel tempo. Per lui una vera opportunità perchè “a volte le cose migliori vengono dagli ambienti periferici” ha detto oggi nel corso della conferenza stampa.

“È proprio sfidando l’idea che questa condizione di vivere qui, di stare qui, di partire. Forse per forza di cose, certo, ci vuole più tempo, ci vuole più fatica, però poi la gioia è maggiore“.

Il tornare a casa con il Capodanno 2026 non è la chiusura di un cerchio ma una “rinascita” come lo stesso artista ha detto. Un 2025, quello di Brunori, che si chiude nella sua terra ed un 2026 che si apre ripartendo da casa sua, prima di affrontare un altro tour che lo porterà in giro per l’Italia.

“Creare proprio quel momento in cui in realtà la chiusura diventa una rinascita, mi sembra simbolicamente una cosa bellissima e sono felicissimo di farlo a Cosenza perché chiaramente sono di qua”.

“Chiudere questo anno a casa – ha concluso – è un ritorno bellissimo, mi pare anche giusto restituire con una sorta di dono di gratitudine pedr tutto l’affetto che ho ricevuto. Sarà un concerto super divertente, un concerto con tutta la band al completo e cercheremo di tirar fuori tutta la parte più divertente brunoriana che abbiamo”.

FOTO: Marco Belmonte