Edoardo Leo arriva in Calabria con il suo spettacolo teatrale: un mosaico dinamico di piccoli racconti, aforismi e monologhi, accompagnato dal polistrumentista Jonis Bascir
È in tutte le sale italiane con il suo ultimo film “Per Te” eppure non si ferma e continua il suo tour nei teatri. Edoardo Leo porta al Teatro Politeama di Catanzaro il suo “Ti racconto una storia”. L’appuntamento è per sabato 8 novembre alle 21. Un evento imperdibile che vede nello spettacolo di Catanzaro l’unica data in Calabria.
Sarà proprio il celebre e amato attore a chiudere la XXII edizione del Festival d’Autunno, la rassegna culturale fondata e diretta da Antonietta Santacroce, che anche quest’anno ha portato sul palco spettacoli per tutti i gusti: dal musical con “I Tre Moschettieri” alla musica con Heroes e allo show con Cosmos.
Leo sarà affiancato dalle improvvisazioni musicali del polistrumentista Jonis Bascir. “Ti racconto una storia” è un viaggio intimo e mutevole che si nutre di appunti, suggestioni e memorie raccolte dall’artista romano in oltre due decenni di attività tra palcoscenico, grande e piccolo schermo.
Edoardo Leo ed il suo spettacolo: “Sul palco ci si diverte”
Lo spettacolo si configura come un mosaico dinamico di piccoli racconti, aforismi e monologhi, la cui forma e contenuto vengono rimodellati a ogni replica, adattandosi al momento e all’atmosfera che il pubblico sta vivendo.
Il talento di Edoardo Leo risiede nella sua abilità di spaziare con naturalezza da temi di rilevanza universale a quelli più personali, stabilendo una connessione immediata con gli spettatori, chiamati a sorridere e riflettere sulla condizione umana attraverso il filtro dell’ironia e della semplicità. Il pubblico si sente chiamato in causa e parte attiva di ogni narrazione.

Per Edoardo Leo, il teatro è la dimensione più profonda dello stare con il pubblico, un luogo di scambio e verità. L’artista spiega la filosofia che anima il suo spettacolo: «Il teatro per me è tutto, è tante cose, mi permette di riappropriarmi della dimensione più profonda dello stare con il pubblico. Sul palco ci si divertirà, perché anche gli argomenti seri della vita si possono leggere con la lente della commedia. Anche una denuncia di un sinistro può cambiare prospettiva. Anche la poesia non è poi così lontana dalla comicità. Sono molto vicine, entrambe generano emozioni. Lo fa il poeta e lo fa pure l’umorista».
La sinergia tra musica e voce narrante
La performance si arricchisce grazie alla sinergia potente tra la voce narrante dell’attore e l’ambientazione sonora creata dalle improvvisazioni. La musica dal vivo di Jonis Bascir non ha una funzione di mero sottofondo, ma diventa un elemento drammaturgico fondamentale, capace di evidenziare, con l’espressività delle note, le sfumature emotive delle storie messe in scena, siano esse intense o più spensierate. Questa colonna sonora dal vivo amplifica ogni singola parola.

