La manifestazione si terrà a Merano e sarà un’occasione di rilancio per il Made in Calabria. Il vino come volano per obiettivi sempre più importanti
COSENZA – La Calabria vuol tornare protagonista nel mondo dell’enologia ed è pronta a partecipare alla 34ª edizione del Merano WineFestival. La manifestazione è in programma nella città altoatesina da venerdì 7 a martedì 11 novembre 2025.
Dopo il successo di Golosaria, infatti, si aggiunge un altro evento indicato dagli esperti come il “salotto del vino d’Europa“. Si tratta di una manifestazione che va avanti dai primi anni Novanta e che propone uno spazio di primo piano, in questo caso con risalto anche alle eccellenze vitivinicole calabrese.
Merano WineFestival 2025, come si sta preparando la Calabria
L’idea è quella di mettere in risalto il patrimonio enogastronomico che continua a distinguersi per autenticità, tradizione e fascino. Il Merano WineFestival è un evento annuale dedicato al vino, all’enogastronomia e al territorio. Con il tempo è diventato un appuntamento di riferimento per produttori, operatori del settore e anche per gli appassionati del vino.
E proprio la Calabria è pronta a partecipare alla manifestazione grazie anche al contributo dell’Agenzia Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese (ARSAC), oltre che della Regione. Un’azione che rientra nel più ampio percorso di valorizzazione e promozione dei prodotti agroalimentari portato avanti.

Diverse le giornate a tema dedicate al mondo del vino in tutte le sue sfaccettature. Fra queste spiccano quelle su vino biologico e biodinamico, così come sui vini internazionali, masterclass e showcooking.
Da un lato è una occasione per l’incontro fra cultura, produzione, enoturismo e territorio, dall’altro la possibilità di assaggiare, apprendere l’evoluzione della produzione legata alla sostenibilità, ma senza tralasciare il mondo della viticoltura biologica e quella biodinamica.
Il commento di Gallo e Caligiuri
A spiegare nel dettaglio la questione ci ha pensato anche l’assessore Gianluca Gallo. Maggiore importanza ai vini calabresi che conquistano un apprezzamento oltre i confini regionali, con tanto di riconoscimenti nazionali e anche di caratura internazionale.
“È un risultato di cui siamo orgogliosi, frutto del lavoro dei nostri vitivinicoltori, capaci di investire nella qualità, fare rete e gestire con successo il passaggio generazionale. Il vino calabrese è oggi un vero biglietto da visita della nostra terra“, ha spiegato l’assessore all’Agricoltura della Regione Calabria.

Sulla questione si è espressa anche Fulvia Michela Caligiuri, direttrice generale di Arsac. “La qualità dei vini calabresi sia in costante crescita, anche grazie alle numerose iniziative di promozione realizzate negli ultimi anni, che ne hanno rafforzato riconoscibilità e identità“, spiega Caligiuri.
Il mondo enogastronomico è in continua evoluzione e prende in considerazione un evidente calo dei consumi, senza tralasciare le sfide ambientali e la competizione ormai di livello globale. La concezione del Merano WineFestival non più come vetrina esclusiva per promuovere il prodotto, ma anche come spazio di confronto. Produttori incontrano e parlano con esperti e stakeholder, un circuito creato per far dialogare e realizzare il vino di oggi, pensando già al vino del futuro.

