La Calabria sul grande schermo con “Due famiglie, un funerale”. Marvaso: «Scoprite quello che di bello offre»

Francesca Bloise 5 November, 2025 2 min di lettura

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Dal 13 novembre nelle sale italiane sarà proiettato “Due famiglie, un funerale” girato per lo più in Calabria. Cosa vedremo? Ce lo svela uno dei protagonisti e produttori, Giuseppe Marvaso

La Calabria piace ed in maniera sempre esponenziale, ai turisti ma non solo. Sono sempre di più le produzioni cinematografiche che vengono ambientate sul territorio calabrese. L’ultima è “Due famiglie, un funerale”, la nuova esilarante commedia che da giovedì 13 novembre arriva al cinema.

Un film diretto da Mark Melville, che mescola il caos della vita familiare con il dramma di una malattia, regalando risate inaspettate e riflessioni sull’amore, sui legami e sulle beffe del destino. Sullo sfondo i luoghi magnifici della Calabria: da Tropea a Parghelia, da Ricadi a Pizzo con suggestivi scorci che daranno modo alla nostra regione di farsi apprezzare nelle sale cinematografiche.

Accanto ad un cast di nomi celebri come Maurizio Mattioli, Enzo Salvi, Anita Kravos, Isabelle Adriani e Fioretta Mari, anche l’attore calabrese Giuseppe Marvaso, nei panni di uno dei figli del protagonista Mattioli nel ruolo di Peppino. Proprio con lui che ha lavorato alla produzione del film che abbiamo raggiunto al telefono, abbiamo parlato di questo nuovo lavoro, girato per lo più nella sua terra d’origine, che lo porta sugli schermi italiani.

Quali sono le emozioni che hai vissuto e che stai vivendo in questi giorni che ti separano dall’arrivo nelle sale?

Un film che ho prodotto e per il quale ho anche un ruolo nel cast e questo è stata per me una bellissima emozione. Vivere il tutto sia dal punto di vista produttivo che attoriale è stato molto emozionante, ho visto tutti gli aspetti e continuo a vederli ancora in post produzione finché non arriveremo nelle sale. Sul set è stata un’esperienza veramente molto bella e toccante. Lavorare con Maurizio, Enzo, Fioretta e tutti gli altri è stato inteso, tutti molto simpatici e disponibili. Ci siamo divertiti ed emozionati.

Un film girato per la gran parte in Calabria. Quanto progetti come questi, per te che sei calabrese, possono contribuire a far conoscere la nostra terra ed essere volano di promozione?

Tanto. Abbiamo girato tra Tropea, Parghelia e Pizzo. Il tempo non è stato clemente con noi perchè sono state quattro settimane di maltempo ma abbiamo portato a casa il risultato. Tutti sono stati molto accoglienti e ci hanno ospitato alla grande. Potrete vedere alcuni dei posti più belli della Calabria al cinema.

Cosa ci puoi anticipare?

Vedrete il castello di Pizzo in una veste nuova, inusuale. Si vedranno tanti scorci di Tropea e Pargheria con spazio a diverse chiese, sia con inquadrature esterne che interne. Vedremo l’interno della cattedrale di Tropea. Un modo anche per conoscere non solo le bellezze naturali ma anche per apprezzare quelle architettoniche che fanno parte del nostro patrimonio culturale. Quando parli di Calabria e di Tropea in particolare, la prima cosa a cui si pensa è il mare ma c’è tanto altro da scoprire, dal borgo alle tante strutture. Così tutto prende risalto e si dà modo al grande pubblico di conoscere altri posti, invogliando i turisti a fare un giro della zona per scoprire tutto ciò che di bello offre, anche a livello architettonico.