#NonCiFermaNessuno arriva a Catanzaro: emozioni e resilienza all’Università “Magna Graecia” Luca Abete: «Una rivoluzione che parte da dentro per cambiare tutto quello che c’è fuori. Un anticorpo contro l’indifferenza, un booster per ripartire»
CATANZARO – – Il viaggio motivazionale di #NonCiFermaNessuno, il progetto sociale ideato e promosso da Luca Abete, ha fatto tappa all’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro, trasformando l’Auditorium Campus “Salvatore Venuta” in un cantiere di emozioni, energia e consapevolezza.
Oltre 400 studenti hanno partecipato all’incontro con entusiasmo, partecipando a un’esperienza collettiva fatta di riflessioni, racconti di vita e momenti di condivisione autentica.
Una tappa all’insegna del coraggio e della rinascita
«A Catanzaro abbiamo trasformato la solitudine in un suono collettivo – ha dichiarato Luca Abete –. Un urlo che diventa abbraccio, un vento che scalda il cuore e scolpisce parole nuove capaci di donare fiducia, coraggio e nuove consapevolezze».
La tappa calabrese ha introdotto anche la grande novità dell’undicesima edizione del tour: il Golden Buzzer della Solitudine, un totem interattivo che trasforma un semplice gesto in un’azione collettiva, simbolo della lotta contro l’isolamento sociale e la disconnessione emotiva.
«L’idea – spiega Abete – è trasformare in presenza ciò che è invisibile ma pesa sulle esistenze di molti. Vista la grande partecipazione possiamo dire che all’Università Magna Graecia, al suono della solitudine, risponde il coraggio».
Il messaggio del Rettore: “Nessuno deve sentirsi solo”
L’incontro ha visto la partecipazione del Magnifico Rettore, professor Giovanni Cuda, che ha sottolineato l’importanza del dialogo e della condivisione come strumenti di crescita personale e collettiva.
«Il claim di questa campagna intercetta una missione fondamentale – ha affermato Cuda –: far capire ai ragazzi che le fragilità si affrontano attraverso il confronto e la socialità. L’università non è solo un luogo di studio, ma anche di relazioni umane e supporto reciproco».
“Nessunə è solə”: la rivoluzione interiore di Luca Abete
Il claim dell’edizione 2025 di #NonCiFermaNessuno, “Nessunə è solə”, è al centro del messaggio lanciato da Abete: «Non è uno slogan, ma un invito a restituire tempo, voce e presenza. Dopo oltre dieci anni di tour tra i giovani, ho capito che molti non vogliono solo sentirsi dire “ce la puoi fare”, ma desiderano che qualcuno chieda loro “come stai davvero?”. È una rivoluzione che parte da dentro per cambiare tutto quello che c’è fuori: un antidoto contro l’indifferenza, un vaccino emotivo contro l’isolamento».
Testimonianze e momenti toccanti
Tra i momenti più emozionanti della giornata, l’intervento di Sergio Friscia, in collegamento video, che ha ricordato l’importanza del sorriso e della fiducia: «La vita è bella e va vissuta intensamente. Anche le sconfitte servono: ci insegnano come rialzarci e come non ripetere gli stessi errori».
Profondo e commovente anche il contributo di Teresa Manes, fondatrice dell’Associazione Italiana Prevenzione Bullismo e madre di Andrea Spezzacatena, vittima di bullismo nel 2012: «Le parole non sono mai solo parole. Possono ferire o guarire. Dobbiamo insegnare ai ragazzi che la gentilezza e l’ascolto possono cambiare il mondo».

Premio #NonCiFermaNessuno a Pasquale Pollinzi
Durante la tappa di Catanzaro è stato consegnato il Premio #NonCiFermaNessuno a Pasquale Pollinzi, dottorando in Diritto Europeo che da dodici anni combatte contro un linfoma di Hodgkin. «Non sono un supereroe – ha detto emozionato – ma una persona normale che non ha mai smesso di lottare. Ogni difficoltà può essere superata: tutto ciò che viene dopo si ridimensiona».
A Pollinzi sono stati consegnati un manufatto artistico realizzato da Polilop, un corso di formazione sull’Intelligenza Artificiale, un corso di Social Media Management a cura di Mac Formazione e un kit di scrittura Stabilo.
Un progetto sociale che unisce università e territorio
#NonCiFermaNessuno è molto più di un tour motivazionale: è una community attiva che promuove progetti di sensibilizzazione e solidarietà, come #sempre25novembre, iniziativa realizzata con Sorgenia per diffondere il Numero Antiviolenza e Stalking 1522, e l’impegno ambientale che ha portato all’installazione di ecocompattatori RecoPet in diverse università italiane.
Cuore pulsante del progetto è la rete di ambassador universitari, che partecipano in prima persona alla costruzione dei messaggi del tour. «Gli studenti non assistono passivamente – ha spiegato Abete – ma agiscono, comunicano, reinterpretano. È una rivoluzione silenziosa che trasforma la comunicazione in empatia e partecipazione».

#NonCiFermaNessuno le tappe
La tappa catanzarese, accompagnata dal brano ufficiale “Nessuno è solo”, prodotto da Ondesonore Records di Francesco Altobelli e Emilio Munda, ha lasciato un segno profondo nel cuore dei partecipanti.
Dopo Catanzaro, il tour #NonCiFermaNessuno, insignito della Medaglia del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e patrocinato da CRUI e MIUR, proseguirà con le ultime due tappe del 2025:
- 19 novembre – Università degli Studi di Cagliari
- 5 dicembre – Università degli Studi di Bergamo
Un messaggio che unisce
«Otto studenti su dieci ci confidano di sentirsi rinati dopo i nostri incontri – conclude Abete –. Questo è il segno che il cambiamento è possibile: basta un gesto, una parola, una presenza autentica per ricordarci che, davvero, nessuno è solo».

