La stagione autunnale in Sila offre la possibilità di ammirare e percorrere affascinanti sentieri di foliage. Sono tante le cose da conoscere, alcune fondamentali per affrontare questa esperienza: il consiglio di una guida ufficiale
La Sila è un territorio per molti aspetti pieno di cose da vedere, alcune sconosciute, altre ancora da esplorare fino in fondo. Le stagioni vanno e vengono, cambiando gli scenari che offrono una cornice unica come quella dell’Altopiano Silano. Ed proprio durante l’autunno che prende piede il foliage e i percorsi offerti.
Quando ammirare il foliage?
Il periodo migliore per ammirare il foliage in Sila va generalmente dalla seconda settimana di ottobre alla seconda settimana di novembre. Tuttavia, è importante ricordare che la natura non è programmabile: il picco di colorazione varia di anno in anno in base a temperatura, piogge, altitudine e altri fattori ambientali.
Le quote più alte (come Pietra dell’Altare) iniziano a colorarsi prima, mentre le zone più basse (come la Valle del Tacina) raggiungono il massimo splendore leggermente più avanti.
Sentieri in Sila, i consigli di Saverio Bianco
I boschi si accendono di colori caldi, tra sfumature di rosso, arancio, giallo e oro. Camminare tra le faggete e le conifere diventa un’esperienza unica. E proprio per questo, infatti, la redazione di Cercoeventi ha deciso di contattare Saverio J. Bianco, presidente dell’Associazione delle Guide Parco Nazionale della Sila.
Per percorrere i sentieri di foliage è consigliato indossare dei capi adeguati, così da evitare di incappare in qualche caduta (da qui l’idea di scarpe adatte e abbigliamento consono alla stagione e alla montagna). Il consiglio principale è quello di farsi accompagnare da guide esperte e non improvvisare passeggiate in totale autonomia (con il concreto rischio di perdersi).
Ecco alcuni dei migliori sentieri consigliati dalla guida dove godere del foliage in tutta la sua bellezza.
Pietra dell’Altare

Punto di partenza: Località Calomagno, San Giovanni in Fiore (quota 1500 m)
Sentiero: CAI 416 – Anello escursionistico
Quota massima: 1700 m (Piano di Pietra dell’Altare)
Un percorso ad anello che attraversa un suggestivo bosco misto di conifere e latifoglie, ideale per osservare le prime fasi del foliage grazie alla quota elevata fin dalla partenza. I colori iniziano a cambiare presto in questa zona, offrendo già a inizio ottobre un assaggio dello spettacolo autunnale. Il paesaggio esprime la sua massima bellezza sul pianoro di Pietra dell’Altare, con viste ampie e panoramiche.
Anello di Colli Perilli

Punto di partenza: Nocelle, vicino a Lorica
Tipo di percorso: Anello con salita impegnativa
Quota massima: 1780 m Colli Perilli
Un itinerario più esigente ma altamente panoramico. Dopo una lunga salita, si raggiunge la vetta di Colli Perilli, da cui si apre una vista mozzafiato sul Lago Arvo e sul gruppo montuoso di Botte Donato. I colori del foliage si mescolano alle tonalità dei rilievi e dei boschi circostanti, creando una tavolozza in continuo cambiamento.
Riserva Naturale del Tasso

Zona: Adiacente a Camigliatello Silano
Questa riserva è un autentico tesoro naturalistico, caratterizzata da una grande varietà di specie autoctone e non. Qui si alternano faggi, pioppi, agrifogli, pini larici e abeti bianchi, con alcuni larici che regalano una chioma giallo-dorata molto particolare. Il sentiero è facile e accessibile, perfetto anche per famiglie o per chi cerca un’esperienza più rilassante a contatto con la natura.
Valle del Tacina

Zona: Sila Piccola, versante catanzarese
La Valle del Tacina è la più lunga del Parco Nazionale della Sila e offre scorci davvero monumentali. Raggiungendo il laghetto nella parte alta della valle si può godere di una vista mozzafiato sulle tre cime del Gariglione, che fanno da sfondo a una distesa boschiva ricca di colori. L’ampiezza della valle permette alla luce di penetrare profondamente, esaltando le sfumature del foliage in tutta la loro varietà.

