Cosmos sbarca in Calabria. Pronto a rapire tutti: «Sorprese e impatto visivo sul palco»

Francesca Bloise 16 October, 2025 3 min di lettura

— PUBBLICITÀ —

L’ideatore e coreografo Anthony Heinl ci anticipa alcuni dettagli dello spettacolo. Cosmos in Calabria si prennuncia un evento da non perdere

Il Teatro Politeama di Catanzaro si prepara ad accogliere uno spettacolo fuori dagli schemi che ha incantanto il pubblico di tutto il mondo. Il 18 ottobre alle 21 sbarca in Calabria, all’interno del cartellone del Festival d’Autunno, Cosmos, firmato Evolution Dance Theater ed ideato dal coreografo Anthony Heinl, membro dei celebri Momix.

Sul palco un mix di danza, acrobazia, illusionismo e tecnologia che trasporta lo spettatore in un viaggio magico, quasi visionario come nessuno prima d’ora era riuscito a fare. Un’esperienza unica e da non perdere, così come ha confermato ao nostri microfoni il suo ideatore, Anthony Heinl che abbiamo raggiunto al telefono.

Proprio lui ci ha rivelato che Cosmos non è mai uguale a sé stesso, è uno spettacolo in continua evoluzione. “Ogni parte è sempre diversa da un’altra – spiega il coreografo – Noi seguiamo un po’ le regole del musical con un’apertura, una curva traumaturgica che porta lo spettatore a fare un viaggio pieno di emozioni e situazioni differenti“.

Cosmos in Calabria, Heinl puntiamo a “creare delle scene di impatto”

Quello che non manca mai in Cosmos “è la magia e lo spazio per improvvisare”. Il suo ideatore definisce lo spettacolo “bello, interessante e stimolante”. Heinl preferisce non dare delle definizioni ed incasellare le cose dando, ad esempio, un titolo a quello che crea. Quello su cui punta molto è l’aspetto visivo per “creare delle scene di impatto”.

Ma come vengono create queste scene? Difficile spiegarlo per l’artista perchè “dietro ogni pezzo c’è un trucco di magia, ma non si tratta di uno spettacolo di magia. – specifica – In ogni scena siamo dentro un mondo diverso grazie ai trucchi di illusionismo”. Un lavoro lungo e meticoloso quello che si cela dietro ad uno spettacolo del genere. In alcuni casi, ci ha detto Heinl, ha lavorato anche 5 o 6 anni ad alcune scene, alcune delle quali vengono anche riadattate, in base al gradimento del pubblico. “Alcune sono difficili alle quali lavorare, altre veloci ed immediate” ha aggiunto.

Ma da dove parte tutto? Da “un’idea, molto aperta che nel corso della creazione si delinea in modo più nitido” ci ha spiegato il coreografo precisando che di volta in volta segue la linea che a lui sembra più interessante. “Non raccontiamo una storia ma seguiamo la creatività” ha aggiunto parlando del suo modo di creare.

Uno spettacolo che evolve

Lo spettacolo è in divenire anche grazie al pubblico. “Io guardo la reazione del pubblico e capisco se una scena funziona oppure no. Facciamo cambiamenti ogni giorni per vedere se l’effetto sul pubblico è migliore o peggio. Se è meglio continuiamo con quello altrimenti torniamo indietro”. Uno spettacolo sempre diverso, dunque, anche se in minima parte e che evolve anche in relazione ai ballerini che fanno parte del corpo di ballo. “Quando entra un nuovo componente io cambio la coreografia affinché questa possa essere più idonea a personalità e capacità del nuovo ballerino”.

Otto in tutto gli artisti che al momento fanno parte della compagnia guidata da Anthony Heinl, una squadra nella quale “tutti fanno tutto, danzano e propongono acrobazie” nel corso dello spettacolo.

La magia di Cosmos tra sorprese ed impatto visivo: l’invito per i calabresi

Cosa devono aspettarsi i calabresi da Cosmos? “Un sacco di sorprese, una dopo l’altra, ma attenzione non si tratta di uno spettacolo di magia! – la specifica del coreografo – È garantito che il pubblico non si annoierà, lo spettacolo è stimolante e di forte impatto dal punto di vista visivo, quello giusto per poter portare anche un uomo non troppo incline a teatro. Uno spettacolo accessibile e che va bene per tutti”.