L’autunno in Calabria profuma di sapori semplici ed autentici: raccolta nei campi e passeggiate nei boschi regalano esperienze autentiche
Ogni stagione ha i suoi colori e sapori, quelli che parlano di territorio, tradizioni e riti antichi. L’autunno in Calabria profuma di cose semplici ma dal gusto inconfondibile. Funghi, noci, castagne, olive, uva e zucche, arricchiscono le tavole ed evocano giornate dedicate alla raccolta, tra il tepore dell’aria non ancora del tutto fredda ed i colori caldi ed unici dei boschi in questo periodo.
La raccolta nei campi, tra i vigneti e gli oliveti, e le passeggiate nei boschi ci conducono indietro nel tempo e ci permettono di capire come semplicità e autenticità rappresentano ancora le tinte più belle per trascorrere giornate in famiglia, lontano dal caos cittadino, all’insegna di esperienze pure.
E quale posto migliore per vivere tutto questo se non i boschi della dorsale appenninica che attraversa la nostra regione. I boschi calabresi in questo periodo sono un tripudio di colori e di frutti preziosi che la terra ci regala. I campi altrettanto, posti nei quali “mettere le mani in pasta” ed essere protagonisti in prima persona della raccolta.
Autunno in Calabria: dal Pollino all’Aspromonte all’insegna dei sapori autentici
Dal Pollino alla Sila fino all’Aspromonte non manca occasione per vivere tutto questo. Dopo le piogge il sottobosco dei tre parchi nazionali si popola di funghi. E allora ecco che una domenica all’insegna della raccolta, affidandosi a personale esperto e qualificato, diventa un’esperienza unica, che arricchisce grandi e piccoli.
Per chi vuole assaggiare i funghi calabresi non può perdere le sagre e le feste ad essi dedicati come quella di Camigliatello Silano, Serra San Bruno e Castelsilano. Sul Pollino, invece, il bosco nasconde altri tesori preziosi. È il tartufo, vera prelibatezza che nell’ultimo periodo è stata del tutto riscoperta, anche con abbinamenti culinari non proprio consueti che sanno stupire e conquistare il palato.

Ad ottobre è impossibile, poi, non pensare alla zucca, da quella contraddistinta dal tipico colore arancione a quelle con nuances più chiare. Il simbolo per eccellenza della festa di Halloween, è anche uno dei preziosi frutti che l’orto ci regala in questo periodo. Per scoprire tutto quello che ruota intorno a questo particolare ortaggio, anche insieme ai più piccoli, da tempo vengono organizzati dei laboratori creativi sulla zucca. Tra questi, a Saracena, dopo il successo dello scorso anno, è tornata la Vallatta delle Zucche.
Castagne e noci
Tra i sapori autentici dell’autunno calabrese ci sono anche le noci e le castagne, protagoniste di eventi ed escursioni. Le castagne, conosciute come il “pane dei poveri”, è un regalo del bosco estremamente prezioso. Nei secoli ha accompagnato e scandito l’alimentazione dei calabresi, diventando la regina della tavola in autunno. Oggi oltre a riproporsi con le intramontabili caldarroste, è presente nei piatti locali e anche in proposte più ricercate.
Non da meno le noci, frutta secca per eccellenza del territorio calabrese, protagonista indiscussa sulle tavole, anche nelle festività. Oggi agriturismi e fattorie didattiche propongono percorsi di raccolta e laboratori, per adulti e bambini, dedicati alla castagna e alla noce.

A Laino Borgo, ad esempio, i sapori autentici dell’autunno vengono riscoperti e approfonditi con il ciclo di eventi “Sapori e Profumi d’Autunno Lainese”.
La stagione del vino e dell’olio
Il mese di ottobre è anche la stagione dell’uva e dell’olio, della raccolta dell’uva e delle olive che raccontano la vivacità della vita contadina che scandisce, ancora, il territorio calabrese. Dai vini novelli a quelli più pregiati, che vantano famose etichette, fino all’olio extravergine di Calabria DOP, l’oro rosso e verde che parla di tradizione, dedizione e territorio.
Percosi enogastronomici tra cantine e frantoi danno modo di scoprire da vicino come nascosono alcuni dei prodotti italiani più rinomati all’estero. Eventi dedicati, come quello di Donnici, raccontano come il vino, oggi, oltre ad eccellenza e convivialità, sia ilo simbolo di radici, antiche.

