La voce intensa di Noemi ha dato il via al festival più longevo della Calabria con un concerto pieno di ricordi, successo e qualche assolo di sorpresa.
RENDE (CS) – Avvolta in un abito elegante che ne sottolineava la figura, i lunghi capelli rossi sciolti sulle spalle e una voce inconfondibile. Noemi ha inaugurato ieri sera la sessantesima edizione del Settembre Rendese 2025. Via Rossini, gremita di spettatori, si è trasformata in un grande teatro a cielo aperto, accogliendo una delle artiste più amate del panorama musicale italiano.
Capace di essere carezza e graffio al cuore, Noemi ha trascinato il pubblico in un viaggio tra passato e presente, alternando i brani storici che l’hanno resa celebre ai pezzi più recenti del suo ultimo lavoro, Nostalgia.
Il concerto si è acceso sulle note di alcune delle sue hit più conosciute, cantate a gran voce dai fan, per poi lasciar spazio a momenti più intimi e intensi, con le ballad che hanno messo in risalto tutta la potenza della sua vocalità soul e blues. Tra un assolo improvvisato e qualche dedica speciale, l’artista ha creato un dialogo costante con il pubblico, che ha risposto con calore e applausi.
La scaletta del concerto:
- Vuoto a perdere
- L’amore si odia
- Per tutta la vita
- Sono solo parole
- Briciole
- La borsa di una donna
- Ti amo non lo so dire
- Glicine
- Hula-Hoop
- Guardare giù
- Nostalgia
- Acciaio
- Al cuor non si comanda
- Bad Place for a Good Love
Gran finale con Grazie a tutti, intonata da migliaia di voci che hanno trasformato Via Rossini in un coro unico, suggellando l’inizio di un’edizione del festival che si preannuncia indimenticabile.
Noemi in concerto al Settembre Rendese 2025
Da Per tutta la vita a Glicine, passando per Vuoto a perdere, Sono solo parole, L’amore si odia e Makumba, fino al nuovissimo singolo in collaborazione con Rocco Hunt, Oh ma: Noemi e la sua band hanno saputo alternare leggerezza e intensità, regalando al pubblico una serata ricca di energia e grandi emozioni.

Il timbro graffiante della cantautrice romana ha dato forza ai brani più potenti, mentre nelle canzoni più intime ha lasciato spazio a una delicatezza che ha catturato l’attenzione degli spettatori. Un concerto che ha intrecciato riflessione e divertimento, momenti vibranti e altri più raccolti, in un crescendo di partecipazione collettiva.
Non sono mancati i momenti di dialogo con la platea: tra presentazioni dei brani, ringraziamenti e ricordi personali, Noemi ha trasformato il live in un vero bagno di folla, con spettatori arrivati da tutto il Meridione per l’occasione.
Riconoscimento e prossimo evento in programma
Ad aprire la serata, l’intervento del sindaco Sandro Principe, che ha sottolineato il valore del festival come punto di incontro culturale e occasione di promozione del territorio. A suggellare l’evento, il Premio Speciale per la 60ª Edizione del Settembre Rendese, consegnato a Noemi dal primo cittadino insieme al vicesindaco Liparoti, come riconoscimento al suo talento e al contributo offerto a un’edizione storica.
Un debutto da record per la rassegna diretta artisticamente da Alfredo De Luca che promette un cartellone ricco e variegato.

Il festival prosegue questa sera con l’inaugurazione della mostra di arte contemporanea Geni Comuni al Museo del Presente, mentre cresce l’attesa per il grande evento del 19 settembre in Piazza degli Eroi: il live internazionale dei Gipsy Kings by Pablo Reyes, in un concerto-tributo a Domenico Modugno, lo stesso artista che inaugurò la prima edizione del Settembre Rendese nel cuore del Borgo Antico di Rende.
Un riconoscimento al talento e alla partecipazione all’apertura di un’edizione storica della manifestazione. La partenza-record del Settembre Rendese, la cui direzione artistica è curata da Alfredo De Luca, preannuncia un calendario ricco e variegato.

